Io non capisco la gente che non ci piacciono i crauti 15 Settembre 2007
Posted by chiaradavinci in la deutsche vita.trackback
Ieri al telegiornale di Sky hanno fatto un servizio su come in Europa è stata accolta la notizia della sentenza di condanna alla McLaren, per la famosa spy-story ai danni della Ferrari. La risposta più frequente al sondaggio fatto in Italia – dove siamo tutti chiaramente filoferrari – è stata “La sentenza è stata troppo mite” (ricordiamoci, poi, che siamo quelli che hanno dichiarato innocente Andreotti). In Inghilterra e Spagna – dove sono rispettivamente pro-Mc Laren e pro-Alonso, pilota della McLaren – hanno risposto “La sentenza è stata troppo dura”. In Germania invece – dove dovrebbero essere tutti pro-Mercedes, la casa automobilistica legata alla McLaren – hanno risposto “Non ce ne frega nulla, ci sono cose più importanti cui pensare”. Io non capisco la gente che parla male dei tedeschi.










Effettivamente.
In qualche mese trascorso qui, ci sono stati diversi episodî che hanno accresciuto la mia stima per i tedeschi. In particolare, ci sono alcune frasi loro, che ho eletto a massime esistenziali. Due esempi:
1. Non si può essere fieri di ciò che si è, bensì di quel che si fa. (In barba a chi si dice fiero d’essere italiano, tedesco, francese o altro ancora; Es will beim besten Willen in meinen Kopf nicht rein, stolz auf einen Zufall zu sein.).
2. Una massima di Schleiermacher sulla gelosia, che si sente citare abbastanza spesso: Eifersucht ist eine Leidenschaft,: die mit Eifer sucht, was Leiden schafft.
Ciao, Michè.
manco io. sul serio. eppoi devo ritornare sul reno per la mia definitve vacanza romantica
Michè, quella della gelosia non la sapevo, è splendida. Io ho sempre amato una frase che ho letto una volta su una maglietta: man ist Ausländer fast überall
invece per me, cara za’, il romanticismo è una delle poche parentesi negative nella storia delle Germania. sarà che mi hanno fatto fare indigestione ai tempi dell’università. l’unica leggenda che mi ha affascinato incredibilmente è quella della Lorelei.