È tutto relativo 19 Settembre 2007
Posted by chiaradavinci in da vinci's family, dring.trackback
C’è chi vuole fare la velina e non ha la mentalità adatta (mancherebbero pure le tette, ma non stiamo a sottilizzare), e c’è chi vuole fare il giocatore della NBA e non ha il fisico.
Il dring si è sempre sentito lo Steve-Nash-di-di-qua-dall’oceano, ma col suo metro e settantotto d’altezza non è stato preso granché in considerazione.
Ogni tanto va a fare due tiri in un campetto vicino a casa e ha conosciuto un gruppo di filippini (sempre lì si torna…). In quell’ambiente lui è esotico e alto, fa degli sky-hook strepitosi e ora crede che Steve Nash sia il dring-di-di-là-dall’oceano.
Bicchiere sempre mezzo pieno, ragazzi, anche se di lapu lapu (bevanda nazionale filippina).










Che debba anche io smettere di placcare All Blacks e passare agli All Yellows per sentirmi finalmente il Rocco-Siffredi-di-di-qua dalla-sponda?