Una delle tante prime volte 2 24 Settembre 2007
Posted by chiaradavinci in da vinci's family, marlonbrando è sempre lui.Tags: Devoto-Marmugi
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Il ranocchio
(è un po’ cresciuto rispetto alla foto, ma sempre ranocchio è) stamani non voleva andare al nido.
Il risultato della batrachiaromachia è scontato, ma la lotta è stata all’ultimo sangue. Marlonbrando è arrivato all’asilo con una faccia che più truce non si può. Le maestre hanno capito l’andazzo e hanno iniziato a vestire i bambini per portarli fuori. Lui è salito su un triciclo, si è diretto verso gli scivoli e mi ha guardato così:

lanciandomi un’occhiata da Fronte del parco










e ti credo, hai mai visto un ranocchio in un nido?
che dovrebbe andarci a fare?
uff
devo ancora imparare che sopravvivono a queste crisi, e non saranno infelici per sempre se piangono 2 ore per un capriccio.
insomma devo ancora imparare un casino di cose
oh! mi manchi. è vero che mi sto prendendo una vacanzona dal computer. ma mi manchi
my, sinceramente, ce lo vedi marlonbrando che in “Un tram chiamato desiderio” piange per due ore? no, lui al massimo si concede un labbrino e due urli (slacrimati). stai tranquilla, se sei serena tu, anche il topo starà tranquillo e al massimo piangerà cinque minuti (ma proprio al massimo, eh, non ci siamo mai nemmeno arrivati).
hs, è la globalizzazione!!!
federica, manchi anche a me, peò potresti avere delle belle sorprese nelle prossime ore
marlonbrando è sempre lui.
ma cosa nasconde nelle guance?
arancio, dipende. oggi a pranzo banana e sogliola (insieme), ieri fagioli e pesca (sempre insieme). di’ a tua nipote che il suo spasimante ha gusti molto fusion.
comunque nella foto aveva solo tre mesi, oggi ne ha quattordici e canta “pazza Inter, amala” in tre lingue. marlonbrando è davvero sempre lui.