Più lib(e)ri 28 Ottobre 2007
Posted by chiaradavinci in egolalia, lector in fabula, traduzione.trackback
Ieri sono stata qui:
Ho assistito alla presentazione del libro di una scrittrice (ti)cinese insieme alla sua traduttrice verso il tedesco, a una tavola rotonda sulla traduzione letteraria e all’one-woman-show di una giornalista italiana trapiantata in Germania, ho conosciuto per caso l’autrice di un libro che mi è piaciuto molto e ho passato diverse ore con la mia scrittrice preferita.
La vita è bella.








Dev’essere stata proprio una bella giornata. In particolare l’incontro con Zajchik, che, a leggere i post, mi sembra una persona interessantissima e molto ricca dentro.
A me sarebbe piaciuto fare il traduttore letterario, anche se so che è un lavoro con cui certo non si diventa ricchi sfondati. Poi non se n’è più fatto niente, ma sotto sotto la cosa mi pungola ancora. In ogni caso, il mondo dell’editoria mi interessa molto e per l’anno prossimo sono riuscito a procurarmi uno stage in una piccola casa editrice a Lipsia (dove si tiene per altro una bella fiera del libro).
Un caro saluto e buona settimana, Michè.
Michè, non è che non si diventa ricchi sfondati, è che proprio non ci si campa. Però sì, è un gran bel mestiere, anche se fanno di tutto per rovinarcelo.
Se non ripassi da Montelupo, vorrà dire che verrò io a trovarti a Lipsia, magari proprio nei giorni della fiera, e andremo insieme a fare scouting letterario trai banchetti delle case editrici più sfigate.
posso dire che è stato bellissimo??
Una bella giornata imsomma!
avrei voluto esserci anch’io, e offrirti un caffè mentre tu lo offrivi a me (conto alla romana rovesciato, praticamente).
oppure offrirti una birra per smorzare gli effetti del caffè.
mica vieni a Roma a dicembre?
eh sì, nandina e zaj, è stata davvero una splendida giornata, di quelle che ti ricaricano quando hai le batterie sgonfie. le mie erano al lumicino, mentre ora mi sento un drago.
farouche ho anche dato un’occhiata al vostro stand, ma c’erano solo uomini. a Roma vengo e dobbiamo folleggiare
allora preparati, perché quest’anno la nostra festa sarà da URLO!!!
(se porti Marlonbrando lo facciamo giocare col figlio del dj armeno.)
no, Farouche, se porto marlonbrando il dj lo fa lui. dopo mesi e mesi di Guccini, Conte, Mozart, Capossela, Serrat e Puccini, ha avuto una svolta trash, molto pulp, secondo me vi piacerebbe.
se faccio una festa prenoto marlon brando come dj!!!
be’, ma dati i suoi recenti trascorsi da cubista secondo me riusciremmo a staccarlo dalla console per un po’.
e poi scherzi, alle feste di mf nel trash e nel pulp ci sguazziamo! ho visto cose che voi umani…, e fra queste i due editori che alle 3 di mattina ballano la sigla di “Hazzard” (quella italiana, non quella originale).
se marlonbrando fa il dj, alle 3 di mattina vedi Gianfilippo (ehm…) Ferrari cantare bandiera rossa. più pulp di così…
Chiara, se dovessi ritornare in quel di Montelupo, non mancherò di manifestarmi. Quanto ad una tua visita in Germania, sai che ne sarei davvero molto contento.