Egolopèdia 29 Gennaio 2008
Posted by chiaradavinci in Senza Categoria.Tags: egolopèdia
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Ecco una nuova rubrica, quella dei post on demand. Come ogni sito web che si rispetti, anche il mio viene raggiunto da gente che inserisce nei motori di ricerca le chiavi più strampalate (“Chiara amore Massimo culo”, “Kerouac bisessuale”, “indirizzo Nicoletta Orsomando”, “Guarda foto mia moglie porca”, “Tutto sullo xilofono”). Da oggi cercherò di riempire certi vuoti che nemmeno San Google ha colmato. Siccome le singole voci concorreranno alla costruzione di una mia enciclopedia tutta personale, la rubrica si chiamerà egolopèdia.
La chiave di oggi è “Basile e le pesche”.
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Gianluca Basile è un giocatore di pallacanestro, nato nel 1975, pugliese, cresciuto sportivamente in Emilia Romagna. Dopo il debutto a Reggio Emilia, ha giocato per sette anni nella Fortitudo Bologna, per poi passare al Barcellona.
Ha indossato spesso i colori della nazionale italiana, arrivando a vincere l’oro agli europei di Francia nel 1999, l’argento alle Olimpiadi di Atene nel 2004 e il bronzo agli europei di Svezia del 2003.
È celebre per aver inventato i “tiri ignoranti” e per aver commesso tre errori incredibili negli ultimi minuti degli ottavi di finale dei campionati mondiali del 2006, in Giappone. Se entravano quelli, mia nonna era un carretto.
A Ruvo di Puglia il padre possiede un’azienda agricola. Secondo la mitopoiesi moderna, il giovane Gianluca si alzava all’alba per aiutare il padre nei campi. E nulla ci vieta di supporre che abbia raccolto anche delle pesche.
Per cominciare ne ho fatta una facile.
Detto ciò, resta da aggiungere solo che è un gran bel ragazzo

(anche se scompare accanto a Carlton Myers)
e che è pure interista.










Non ci siamo, non ci siamo proprio. Guardavo proprio stamattina le chiavi di ricerca per inaugurare - dal 1° febbraio - una nuova rubrica: la posta dei lettori o dei lurker o la posta di chi non cerca non trova ma l’aiuto io… Ma si può?
(Ah, per la cronaca, adoro Baso e i suoi tiri ignoranti. C’era bisogno di dirlo?)
Guarda, ch cara, che ho pure rischiato di chiamarla chiaropèdia…
Baso è il modo giusto per iniziare la giornata. E non solo perché gioca nel Barça
Ma se ti passassi anche le mie di chiavi di ricerca assurdE?
questo mese le mie preferite sono
“lo specchio sa parlare”
” specchio a cuore grande per cameretta femmine”
“un ragazzo ci ha provato nella vasca idromassaggio”
Io vorrei vedere la faccia di chi digita “sesta di reggiseno” e arriva da me.
Su quale catalogo si rodinano? Se googlo “Baso Basile raccolta punti” poi posso ritirarli alla Coop locale?
Rodinare = ordinare per rosicchiare e spolpare… credo!
non male questa deriva…
Non ci ho capito nulla, ma va bene così. Della foto di Myers ho notato soprattutto che il rosa antico dello sfondo si abbina magnificamente col cotto imprunetino del pallone a spicchi. Certi fotografi ci sanno proprio fare.
Il pallone a spicchi? E chi l’aveva notato!
In effetti, Lupus, Dante non è un cultore della materia. .
arancio, il complotto bergamascojuventino continua.
però mi fa molto piacere che apprezzi questa masnada di morettoni
per me ragazzi… basile… nn si commenta … incarna troppo ..la bellezza italiana!!!!!!!!!!!
alè gianluca!!!
miss tess
be’, se proprio devo essere sincera, trovo il Baso molto, molto carino, ma Myers è davvero di un altro pianeta. mi sembra comunque strano non avere conferme a riguardo nei commenti. preferite davvero tutte/i quante/i i ragazzi della porta accanto? sì, vabbe’, parecchio bellocci, però tutti per benino, pettinati, di quelli che piacciono tanto alle mamme?
omioddio, hai citato due dei miei giocatori preferiti, ex della mia squadra di basket preferita…
benvenuta maia (ma lo sai che hai un nome/pseudonimo bellissimo? se il capoccione era una femmina si chiamava come te). io ho avuto diverse squadre di basket preferite, che regolarmente mi deludevano e mi facevano cambiare idea. la numero uno per me resta comunque Cantù, fin dai tempi in cui si chiamava Squibb-Cantù, un incrocio tra un cartone animato e un giambo (un giambone animato).
per restare in tema cestisti, trovo molto simpatico anche Poz (pure lui ex-Fortitudo), un ribelle. mentre nell’NBA per me c’è solo Steve Nash.
io a vedere l’nba ci ho rinunciato da un pezzo.
che poi quando tornavo a vedere il basket nostrano mi veniva da piangere.
un po’ come passare una notte con carlton e poi rigirarsi nel letto ritrovarsi bisteccone galeazzi…
meglio, molto meglio far finta che non esista.
ed esaltarsi per le gesta dei nostri (anche se ultimamente…
ps grazie per i complimenti, ma non è il mio vero nome.
è quello che mi hanno affibbiato le mie sorelle, in ricordo dell’ape (rompicoglioni, dicono loro)
maia, per lo stesso motivo io ho rinuciato a leggere i giornali spagnoli. senti le dichiarazioni di Zapatero e poi ti ritrovi tra le mani la Binetti (magari l’avessi tra le mani, in effetti).
e w le api!
uhm, preferisco basile, perchè c’ha la barba…
za’, non vorrai mica dire che somiglia a Sebasteinsceval, vero?