Toh… pinambur! 2 Marzo 2008
Posted by chiaradavinci in gnocchi seautòn.trackback
La settimana scorsa ho fatto un giro dai miei amici di Evita Bio, un negozio di generi alimentari in via Rozzalupi, a Empoli, che vende solo prodotti biologici, molti anche per celiaci, un vero paradiso per chi vuole alimentarsi bene e in maniera sana.
Su suggerimento di Nartaki, bella e sorridente come sempre, ho acquistato dei topinambur

convinta che li avrei riciclati in una zuppa, o nella solita quiche.
Invece ho improvvisato un risotto.
Ho fatto soffriggere dell’aglio, vi ho grattugiato il topinambur (dopo averlo ovviamente sbucciato) e ho lasciato che si ammorbidisse. Ho fatto tostare il riso e ho sfumato il vino bianco, poi ho tirato su il risotto col brodo vegetale, come sempre, salando a metà cottura. Alla fine ho aggiunto del prezzemolo fresco e ho mantecato con del caprino biologico (ma solo perché avevo finito il quark di mia produzione).
E’ un piatto molto delicato e leggero, non troppo strano per i nostri palati, visto che il sapore del topinambur ricorda molto quello del carciofo. L’ho abbinato a un secondo ‘forte’ come la frittata di peperoni e patate.










il risotto al topinoalburro è meraviglioso, un hit a casa mia. Io glielo rifilo anche nella pappa del pupo…
… il topinambur, non tutto il risotto, cioè. ma come fai a fare il quark?
I topinabur sono favolosi tagliati sottili a fettine e fritti, tipo patatine. Oppure lessati o a vapore, poi tagliati a metà e passati nello schiacchiapatate con la metà tagliata contro i buchi (così pureeggi e sbucci contemporaneamente), e conditi con un filo d’olio o aggiunti a un pur“e di patate per dargli il saporino di carciofo.
Ma in Piemonte si usano parecchio secondo me, vado a dare un’occhiata al ricettario regionale e ti aggiorno.
ma che roba mangi?????
zia Vale, il tompinemburro fa crescere i bimbi belli e sani
Per quanto riguarda il quark, posterò presto la ricetta (non appena i batteri della dodicesima influenza della stagione mi lasceranno in pace).
Barbara, anch’io li ho già ‘chipsati’ più volte, poi li conservo nei sacchetti del pane e durano un sacco, però l’idea del purè ancora non mi era venuta. Grazie
tusempretu, mi sembra che l’unica volta che hai mangiato qualcosa di cucinato da me non ti sei affatto lamentato. quindi sii fiducioso.
beh, visto che il tuo ultimo post mi ha fatto un po’ preoccupare e che non lo posso neanche commentare, mi sfogo qui: ho fatto ieri il risotto al topinambur (finora mangiato solo bollito in versione patata) ed e’ venuto buonissimo.
adesso ci scrivi qualcosa di tranquillizzante?