Dep(p)rimente 5 Ottobre 2008
Posted by chiaradavinci in supercalifragilisti, traduzione.Tags: Maestri
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Ho appena consegnato la traduzione di una biografia di Johnny Depp1, uno di quelli che vogliono fare i profondi, gli alternativi e i misteriosi a tutti i costi, giusto per coprire il vuoto assoluto che hanno dentro. Una via di mezzo tra Jovanotti, Claudio Santamaria e Biagio Antonacci.
Come titolo italiano ho suggerito: Il nulla montato a neve.

Johnny, caro, tu che hai affermato più volte di ispirarti a Lui, la vedi la scarpa in primo piano? Allacciala e zittino.
1Dal Langenscheidt-Paravia: Depp m (-en e -s,-en e -e) REGION.
1 sciocco m, sempliciotto m
2 deficiente m, idiota m







Mi hai fatto sganasciare dal ridere! Ho ancora le lacrime agli occhi… Più che una descrizione, gli hai fatto la carta d’identità! E’ davvero un mix di quei tre tizi, di cui non ne ho mai potuto sopportare manco uno! Per forza mi è antipatico Depp: è come avere “quei tre lì” messi insieme! Anche se è nato il mio stesso giorno, 9 giugno (d’altronde detesto ferocemente, per fortuna ricambiato, pure un mio “gemello astrale” che conosco personalmente! Come posso quindi credere allo zodiaco?!) Sei l’unica che conosco (forse l’unica al mondo, temo!) ad aver capito e inquadrato il Giònni perfettamente per quello che è, e perciò a non amarlo.
Perdonami il “di cui ne”. L’ora è tarda, ma io molto di più!
))
“quelli che vogliono fare i profondi, gli alternativi e i misteriosi a tutti i costi, giusto per coprire il vuoto assoluto che hanno dentro”: hai dimenticato Fabio Volo, altro pezzo da 90 della categoria.
Alex, consolati pensando che sei nato 5 giorni prima del Maestro.
lflf, condivido il parere negativo su Volo, però lui è più qualunquista-simpatico che non profondo-alternativo. se pubblicassero un libro con le sue citazioni sarebbe la fiera della banalità, mentre quelle di Depp dimostrano che lui vuole essere eccentrico per forza (“Se accendi la televisione vedi gli orrori del mondo di oggi. Credo che non ci sia momento migliore per riporre le proprie speranze nell’immaginazione. Secondo me è ora di chiudere gli occhi e provare a cambiare le cose, o al limite sperare di cambiare le cose. Altrimenti rischiamo di scoppiare.”).
Aaahhh, un altro che odio a morte, Fabio Bonetti, il re dei qualunquisti, il ragazzo itagliota tutto figa-calcio-qualchecannaognitanto, la fiera della banalità fatto uomo, il fornaio intellettuale (?!). Una volta una mia (superficiale, in tutti i sensi) conoscente per farmi un complimento mi ha detto che sono simpatico e intelligente come lui (per lei è un idolo!)… Aiuto!!! Non l’avesse mai detto, l’ho sbranata! E’ un miracolo se è ancora viva. Poverina, l’avrò sconvolta ma intanto lei ha distrutto me! Ma come si fa, Volo… brrr… A dire il vero un secolo fa quand’ero ragazzino e avevo i capelli secondo alcuni ero la brutta copia in miniatura proprio del Depp, la controfigura almeno (avrei dovuto tirarmela e vantarmene, invece mi stava già su anche se non era ancora famoso). Adesso al massimo gli assomiglio in Paura e delirio a Las Vegas… Ecco, però vado pazzo per il suo “ispiratore pirata” Keef Mr.Rn’r Richards, il vero perchè degli Stones, più che un uomo è un suono, altro che quel fighetto economista salutista di Mick.
Chiara, tocchi un nervo scoperto, cosa darei per non essere rimasto 5 giorni in più in quel posto in cui si stava tanto bene, la mia prima casa… Pensa che Lui e mia madre si conoscevano di vista da ragazzi, cresciuti nello stesso quartiere di Modena, San Lazzaro, a poche vie di distanza. E stessa scuola, il mitico Istituto Magistrale Sigonio che in un mondo più giusto avrei dovuto frequentare anch’io, solo che il futuro Maestrone era in quinta quando mia mamma era in prima. Non sai quante volte mi ha raccontato di ricordarlo ancora nei primi spettacoli rock, imberbe, magrissimo, allampanato e dinoccolato, tentare invano di muoversi come Elvis/Celentano. Sembrava un posseduto! Bei tempi…
Viva i Francescoguccini e i Marlonbrando, abbasso i Fabiovoli e i Giònnidèp !!!
Se il libro è all’altezza del titolo suggerito, è assolutamente da leggere.
per il resto Johnny ha quel non so che…
urge coming out: sono follemente innamorata di johnny depp e di claudio santamaria. ebbene sì
Chmp, tu sei la regola, non l’eccezione. Il coming out semmai l’ha fatto la Chiara. Le faccecosì beccano sempre…
no, vabbè, scusatemi ma io sono pazza di johnny.
me lo sogno tutte le notti, siamo avvinghiati in un abbraccio animale e facciamo cose innominabili.
però ammetto che molta parte del fascino deriva dal fatto che faccio le cosacce col capitano jack sparrow, o con ichabod crane, o con il sanguinario sweenie todd, e magari lui di persona non farebbe lo stesso effetto…
si, dài, ma a chi la racconto? per me quell’uomo può essere più scemo di sette tronisti e quattro veline messe insieme, e a me andrebbe benissimo comunque.
confesso pentita e mi cospargo il capo di cenere.
perdonami, chiarina. e se un giorno fai una presentazione del libro tradotto tipo con lui ospite, fammi uno squillo.
dunque: 32857…
Insomma, se capisco bene, non ce lo consigli come libro-strenna.
Sapevo che avrei scatenato un putiferio. Mi dispiace, ma io lo trovo bruttarello, con quella faccia larga spiaccicata, gli occhietti piccoli e sempre la stessa espressione, tra il riflessivo e lo spiritato, qualsiasi cosa interpreti. E dopo aver tradotto questa biografia (no, Arancio, mi dispiace, i contenuti non rispecchiano il titolo che ho proposto) ho avuto la conferma del fatto che ci fa e basta. I suoi biografi ufficiali sostengono che ha sofferto per togliersi di dosso l’etichetta di bambolotto che la serie “21 Jump Street” gli aveva appiccicato, ha studiato e si è applicato duramente, perché lui non voleva fare carriera solo per le sue doti fisiche (che, ripeto, non riesco a cogliere, forse perché sono vecchia e rétro, però non le colgo). Consiglio a tutti la visione de “La moglie dell’astronauta”, un film una garanzia (googlando si trova la trama, allucinante), oppure “C’era una volta in Messico” (Sergio Leone, vai con le capriole). Espressivo come una patata, le poche volte che riesce a essere quasi simpatico (sotto la direzione di Tim Burton, è chiaro) fa sempre lo stesso personaggio, che in fondo è Jack Sparrow. Sono vent’anni che fa il pirata pazzo, altro che Keith Richards, altro che puzzola (puzzola!!!) dei Looney Tunes, Jack Sparrow è stato modellato sull’unico personaggio che Depp sa interpretare. Vi siete mai chiesti perché lo zingaro in “Chocolat” è tutto fuorché uno zingaro?
Ripeto, sarò vecchia e rétro, però preferisco altri generi maschili. Sia che si vada sullo sportivo-sofisticato, sia che si vada sull’impegnato/animalesco (anche se da quando si è rifatto il naso non è più lui).
Buona giornata a tutti!
Questo thread è la dimostrazione evidente che concetti come “bellezza”, “sex appeal”, “fascino”, quando vengono declinati dalle donne, non sono oggettivamente codificabili quale che sia la categoria da cui si parte.
(quanto alla mia personale posizione nei riguardi di J.D., non mi ha mai particolarmente attirato anche se non lo trovo del tutto disprezzabile; della saga dei pirati non ho mai visto nemmeno un film, però.
La mia banale debolezza è il solito George Clooney… ma forse è solo una questione generazionale…)
Lo spessore intellettuale di Santamaria viene confermato dal fatto che il suo sito ufficiale ha linkato questo post. Dei geni.
Sandra, ti rileggo con immenso piacere e ti abbraccio tutta quanta.
Davvero il sito ufficiale di Santamaria ha linkato questo post? Mon Dieu de la France
Sandra, concordo. Secondo me George è un po’ come il cappotto cammello, va su tutto…
Ecco, Clooney non mi causa scompensi ormonali, ma capisco che possa avere il suo fascino: il capello brizzolato, l’occhione languido, l’impegno e qualche film di qualità.
A me non dispiace Biagio Antonacci.
Dante, tu sei pissero, non fai testo.