Et voilà 13 Ottobre 2008
Posted by chiaradavinci in egolalia, lector in fabula, traduzione.Tags: meravigliose creature
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Il libro cui hanno partecipato le omfaloscopiche, il loro ghost e gran parte dei visitatori e commentatori di questo blog è in tutte le librerie.

Si intitola “Il mestiere di riflettere. Storie di traduttori e traduzioni”, è edito da Azimut, è stato curato da unatraduttrice (nonché chmp**) ed è stato scritto da Featheryca, lflf, Flores, Lapra, da Anna, Dante A. Ristori, dall’Abolendo, Holynow, Yako, da L., da chiaradavinci e da altri 10 traduttori e traduttrici. Non è un libro di saggistica, non contiene articoli per addetti ai lavori, né è un insieme di testi in cui i traduttori parlano delle proprie esperienze in generale. Si tratta in realtà di 19 storie d’amore, o meglio di 18 storie d’amore e una di disamore, tra uno o più traduttori e la loro “creatura” (che alle volte può avere la forma di un Alien, o meglio di un vampiro), raccontate con il linguaggio e i termini di una chiaccherata tra amici.
21 voci differenti parlano di 19 libri, in 19 articoli, in forme e modi diversi. Si viaggia in mondi ed epoche più o meno lontani e a leggerlo ci si diverte e si impara molto sul modo di lavorare del traduttore letterario, sul rapporto idiosincratico col revisore, con l’editor e con l’editore (a volte pure col grafico compagno dell’editore), sull’amore per il libro, la lingua straniera e soprattutto i colleghi.
Perché i traduttori letterari (e i loro compagni in sottofondo) sono parecchio, ma parecchio fichi:

E più fichi di tutti sono i traduttori-fisici-fotografi che ci hanno permesso di pubblicare questa foto (Grazie di cuore a Luisa).







ma sei bellissima! (anche se hai l’aria un po’ stralunata). che il petruccioli era affascinantissimo, invece, lo sapevo già.
ba’, ma siamo tutte bellissime
noto che i traduttori (blogger o facebooker [?]) stanno facendo una campagna di marketing che farebbe invidia pure a dan brown… e poi si sta spargendo la voce di queste presentazioni imperdibili…
Bella la foto con la statua di Marx ed Engels.
Ci occupiamo di cinema, a presto.
ba’, ma che bellissima, magari… invece stralunata lo sono al 100%, per natura. il petru, poi, supera anche se stesso. continuamente. diciamo che è un work in progress.
chmp**, mettici pure gli Anobier, pensa che il dring è stato il terzo a segnalare il possesso del libro. e poi, Dan chi?
controreazioni, grazie e benvenuto. ne avevo una dove Marx in realtà lo baciavo in bocca, ma mi è sembrata un po’ eccessiva. noi ci occupiamo un po’ di tutto, ma non poniamo limiti alla provvidenza.
Ciao!
(e sì, c’è anche in libreria, l’ho visto, posso confermare!)
Sono stata alla presentazione, avrei voluto salutarti/vi alla fine (ho visto il tuo messaggio sul mio blog), ma ho visto che eri circondata di persone e soprattutto non vedevo l’ora di scppare dai 40°C che c’erano là dentro… Sarà per la prossima volta! Comunque il libro ho iniziato a leggerlo in treno al ritorno e mi piace molto
be’, ch/e,
(ma quanto nomignoli hai??), non solo tu sei bella e brava, ma pure profetessa, visto che me l’avevi detto che eri l’editoria 2.0.
e ora ti stupisci che i blog adorino il vostro bel lavoro? donna di poca fede.
e chiara, non ammetto repliche.
bellissima.
ho detto.
ecco.
ma sul serio venite a presentarlo a Roma? questo vorrebbe dire che… che… ci VEDIAMO?!
Marina, è vero, faceva un caldo incredibile. Be’ complimenti e grazie per aver resistito comunque! Mi fa piacere che il libro ti stia piacendo, magari quando l’hai finito dicci (sinceramente) cosa ne pensi.
calvin, ok, l’importante è sempre essere convinti
(se non ricordo male, però, l’anno scorso a Roma ci eravamo incontrate, quindi avresti dovuto saperlo che sono di un bello sconvolgente).
zia vale, ebbene sì. quasi quasi evito di venire, giusto per non rovinare questo meraviglioso rapporto virtuale.
purtroppo ho perso la presentazione, ma dopo ho incontrato Guido Farneti che mi ha dato una copia del libro, lo recensirò presto. Per adesso, ho letto tre o quattro capitoli, mi sembra interessante, ben fatto, di sicuro istruttivo. ciao
Giulia guarda che stiamo organizzando altre presentazioni in zona, forse un’altra proprio a Pisa, ti faremo sapere. E mandaci la recensione, ché ci teniamo. Grazie mille.
Sì, è vero, siamo tutte bellissime!
Dante, siamo tutte bellissime le presenti in sala (il Petru non fa testo, lui è tutto, a prescindere). Quelli rimasti a casa perché così si notano di più, un po’ meno. Ma ti vogliamo bene lo stesso (non lo stesso che a Petruccioli, lo stesso nel senso va bene, sì, non ti preoccupare).
Lo cerco, lo prendo, lo leggo. Poi ti dico.
>Ma ti vogliamo bene lo stesso (non lo stesso che a Petruccioli)
Tu scrivi questa cosa cattivissima e io non mi dovrei preoccupare?? Sono GELOOOSO!
ordinato, sulla fiducia!