Marketing eventuale 17 Aprile 2009
Posted by chiaradavinci in traduzione.trackback
Letta (testualmente) tra gli annunci in biblioteca:
LAUREATA IN LINGUE SI OFFRE PER SERVIZIO BABYSITTER, ASSISTENZA AGLI ANZIANI, RIPETIZIONI ELEMENTARI E MEDIE ED EVENTUALMENTE TRADUZIONI DA E VERSO INGLESE, FRANCESE E TEDESCO.
Eventualmente.







Ma anche no.
E già, tanto ormai la laurea è solo un optional. Sei laureata? Brava ma adesso vai a lavorare!
Eventualmente troverà lavoro come segretaria, magari per leggere e spedire email in inglese (francese e tedesco).
c’è tutto un mondo in questo annuncio
esatto, Federica, c’è tutto un mondo. come ha già notato Alice, è triste che una laureata in lingue cerchi prima di tutto lavoro come baby-sitter e assistente agli anziani e poi, se proprio avanza qualcosa a qualcuno, farebbe anche le traduzioni. e come dice bene Al, la poveretta magari finirà a fare il lavoro che fanno buona parte delle mie ex-colleghe di università, e cioè la segretaria d’azienda e venderà cessi in Germania citando Goethe.
e ciò sia detto con tutto il rispetto per le babysitter (io ne ho una molto a singhiozzo e la adoro), le badanti, le segretarie e i cessi.
Aiuto, spero non sia arrivato un commento che stavo cancellando. il punto è che ci sono laureate in lingue che fanno le babysitter e le badanti pur di stare all’estero ed imparare la lingua e poi eventualmente arrivano a scoprire la loro vera vocazione.
Ma c’è anche gente che si laurea in lingue ma non vuole mettere il naso fuori casa, preferisce stare vicino a mammà e fuori c’e tutto un mondo brutto e cattivo. Allora la laurea è un optional, intanto che scoprono anche loro cosa vogliono davvero dalla vita.
(Ma io l’ho scoperto cosa voglio io dalla vita? Chiara, perché mi instilli certi dubbi a quest’ora di notte? Ma io la traduttrice la volevo fare?)
Per me la traduzione è un ripiego, ho sempre voluto fare il presidente dell’Inter, ma c’è chi lo fa meglio di me, e la cantante lirica, però per quello ho solo il physique du role.