Scampato pericolo 29 Aprile 2009
Posted by chiaradavinci in Internazionale, egolalia.trackback

"Sì, ho davvero parecchio da invidiare a voi che siete sempre di corsa..."
L‘Ailuropoda melanoleuca, ovvero il panda gigante della regione del Sichuan, è ancora in via d’estinzione, ma ci tengo a tranquillizzare i lettori preoccupati per una mia eventuale svolta a destra. Dopo aver letto questo e questo, è chiaro che non voterò PD.







Al di là di dissentire sui discorsi dei due individui….
Ma come? Sei un perdente e ancora vuoi dire la tua?
Ma come? Il tuo partito ha un leader e ne proponi un altro?
Puoi anche non crederci, ma Bologna sta peggio di Firenze.
E non voterò Pd nemmeno sotto tortura.
Il PD no, il Marconcini manco morto, il Gracci stava bene in piscina. Chi ci rimane?
Meglio la fila in fi-pi-li.
Rudi, siamo tutti nella stessa barca, perché come dice il mio amico qui sopra anche a Empoli è peggio che andare di notte. La sindaco uscente è un topo grigio tinto di rosa, quindi no. Il Marconcini potrebbe fare giusto il segretario dell’Inter Club e il Gracci lo chiamavamo Attila ai tempi dell’agonistica (Luca, anche se non te ne ricordi, a sudare in quelle vasche c’ero anch’io).
A vinci non stanno messi meglio. Maurizio Pini, candidato. Con tutto il rispetto, ma ha fatto le fotocopie fino a stamani. Pensavo che il sindaco dovesse avere altre caratteristiche.
Sono sempre in tempo per candidarmi?
In quanti mi votate?
Il mio programma?
+ @@@@ x tutti!
Luca, se è più Barcellona per tutti ti voto al volo, anche se non ti candidano.
Anch’io ho deciso di non votare il candidato a sindaco del PD a Bologna. E, se arriverà al secondo turno, molto probabilmente mi asterrò per la prima volta in vita mia.
Mi sono semplicemente stufata di dare un voto al meno peggio al solo scopo di non far vincere la destra, non serve a nulla, nessuno impara la lezione. Ma che amarezza.
Ci resterebbero i radicali (scusate, esulo dalle amministrative). Che la Bonino come alto commissario per i rifugiati all’epoca della jugoslavia è stata il solo politico italiano che non ci ha fatrti vergognare.
c’entra come un cavolo, lo so, ma sto cercando di consolarmi. Non so se ci riesco.