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History will teach us nothing 28 Settembre 2007

Posted by chiaradavinci in Internazionale, Maestri, traduzione.
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Qualcuno ricorda che il colpo di stato di Pinochet è avvenuto un 11 settembre di qualche anno fa. Un cerchio che si chiude con violenza, un eterno ritorno di brutture.

Questa invece sembra una citazione da una poesia del mio Wolf Biermann:

In Santiago, im blutigen Jahr
Da fielen so viele, zu viele
Und das ist Chile in einem Wort:
Ein Mann filmt seinen Mörder beim Mord!

Ach, Macht kommt aus den Fäusten
Und nicht aus dem guten Gesicht
Aus Mündungen kommt die Macht ja
Und kommt aus den Mündern nicht [...]

Du siehst bei der Arbeit mit der MP
Besonders dies Vieh, dieser Bulle mit Stahlhelm
Wie der an den Kiefer die Knarre preßt
Und wie er sich Zeit läßt beim Zielen, beim Zielen…
Der Kameramann zielt genau auf den Mann
Der Mann legt auf die Kamera an
Dann wackelt das Bild, der Film reißt ab
- das ist es, was ich gesehen hab:

Ach, Macht kommt aus den Fäusten
Nicht nur aus dem guten Gesicht
Aus Mündungen kommt die Macht ja
Und kommt aus den Mündern nicht

(A Santiago nell’anno del sangue
morirono in molti, in troppi,
questo è il Cile in due parole:
un uomo filma l’aguzzino che l’ammazza!

Il potere si ottiene coi pugni
non con le mani pulite
il potere è nella bocca delle armi
non nella bocca della gente [...]

Si vede dal gesto del militare
quella bestia, lo sbirro con l’elmetto,
gli preme il fucile sul mento
e prende la mira con calma, la mira…
Il cameraman mira all’uomo
l’uomo mira alla camera
poi l’immagine balla, la pellicola salta
- ecco cosa ho visto:

Il potere si ottiene coi pugni
non con le mani pulite
il potere è nella bocca delle armi
non nella bocca della gente.

(Traduzione, libera, mia)

Non intendevo questo quando dicevo che il tempo è una marmellata, ma la frase si può leggere anche così. Il presente è appiccicato al passato. In questa massa condensata tutto resta uguale, nulla cambia. E di dolce c’è ben poco.