Cerchiamo di vederlo comunque mezzo pieno 14 Maggio 2008
Posted by chiaradavinci in egolalia, supercalifragilisti.14 comments
Non credo capiti spesso di trovare nella sala d’aspetto del reparto oncologico di un ospedale di provincia, messi a disposizione dall’Asl stessa, i seguenti volumi:
- una biografia di Piero Ciampi
- Cent’anni di solitudine di Gabriel García Marquez
- La vita agra di Luciano Bianciardi
- Il piccolo principe
- Le ragazze di San Frediano di Vasco Pratolini
- Una solitudine troppo rumorosa di Bohumil Hrabal
e basta.
Poi dice che sessant’anni di amministrazioni di sinistra non sono serviti a un cazzo.
Post interattivo 28 Aprile 2008
Posted by chiaradavinci in scanzonamenti, supercalifragilisti.12 comments
Questo è un esperimento. Un esperimento tutto mio, non ha nessun fondamento scientifico, non è patrocinato da nessuna casa farmaceutica, né posso chiedere il contributo dell’otto per mille.
Vi chiedo di ascoltare la canzone Ratafià di Paolo Conte, ho cercato senza successo il file audio in rete e WordPress non mi autorizza a caricare musica dal mio computer. Se non la conoscete basta che leggiate il testo, tutte le volte che volete, eccolo qua:
Ratafià, elisir, aquabuse
una bottiglieria
mille-feuilles, tarte aux pommes, chantilly,
una pasticceria
il gaucho sa che cos’è
l’aria blu della prateria,
il gaucho è contento e rimane a guardar
Passa la vita come una señorita, de amor
apre il ventaglio e mette a repentaglio i cuor,
camicia allegra che piace anche ai pelagra, folclor
e nel traffico e nel trambusto
ci han preso gusto a tutto questo odor, furor
grut-grut-grut, pot-pot-pot, cling-cling-cling
un traffico africano,
solo lui, paradis, sa cos’è
un clacson peruviano
pensa a me, pensa a me, pensa a me che non so cosa fare,
il cinema è un gaucho seduto al caffè
Gli amanti stanchi lascian gli appartamenti, de amor
dal sesto piano discendon piano piano, pudor
sui marciapiedi, trascinan stanchi piedi, sudor
e nel traffico e nel trambusto
ritorna il gusto di tutto questo amor, tenor
Passa la vita, come una señorita, de amor
apre il ventaglio e mette a repentaglio i cuor,
la pampa attende in un silenzio d’erba, fulgor
che ritorni l’uomo-cavallo
nell’intervallo del suo stupor, baglior, albor
Passa la vita, come una señorita, de amor
Letto? Ascoltato? Ecco, ora ditemi come vi immaginate la vita del gaucho e degli amanti stanchi. Parole in libertà, associazioni di idee, ditemi tutto, ma proprio tutto quello che vi passa per la testa su queste parole e su questa musica.
Era tanto che volevo dirlo: poi, vi faremo sapere.
Colpirli tutti per educarne (almeno) uno 24 Aprile 2008
Posted by chiaradavinci in supercalifragilisti.add a comment
In quanto a organizzazione e serietà gli Svizzeri vanno lasciati stare.
Oggi ho letto questo e sono allibita. Per chi non sapesse il tedesco (be’, potrebbe pure impararlo lazzarone che non è altro, se ce l’ho fatta io ce la fanno tutti), traduco: in occasione della giornata mondiale dedicata al libro (ieri, 23 aprile) la Fondazione Bibliomedia Svizzera e l’Istituto Svizzero Media e Ragazzi hanno lanciato il progetto Leggere aiuta a crescere. Il fine del progetto è quello di “dare a tutti i bambini la possibilità di crescere trai libri“.
I genitori di tutti i bambini nati da maggio riceveranno un pacchetto contenente (tra le altre cose) un libro illustrato, una tessera gratuita per il prestito bibliotecario e un invito a tutte le manifestazioni del progetto “Leggere aiuta a crescere”.
Forse è un bene che qua certe iniziative non vengano prese in considerazione perché, visto il governo che fra poco ci ritroviamo, l’illustrato sarebbe in bergamasco, la tessera darebbe libero accesso agli studi di Italia Uno e le manifestazioni a invito sarebbero dei bei roghi di libri.
No, davvero non poteva andare peggio.
A. A. A. cercasi 14 Marzo 2008
Posted by chiaradavinci in marlonbrando è sempre lui, supercalifragilisti.2 comments

Uno dei miei coltissimi lettori dalle mille risorse sa dirmi se una cosa del genere è disponibile anche a misura di nano ipertrofico di quasi due anni?
Lega per l’abolizione del lunedì 11 Febbraio 2008
Posted by chiaradavinci in all you need is love, supercalifragilisti.Tags: bicchieremezzopienismo, oggi mordo
6 comments
Come tutti, lo odio.
E soprattutto lo odio adesso, con marlonbrando malato, con i bacilli che già me li sento brulicare e ruggire dentro, dopo un fine settimana in giro per l’Italia, con corpo e mente a pezzi per troppo pensare, scrivere, correre e lavorare.
L’unica cosa che mi impedisce di mettere una bomba da qualche parte, di vomitare addosso al prete che stamani ha scosso la testa mentre parcheggiavo, di andare tipo Paolini in qualche televisione a dire che ci hanno rotto i coglioni con la storia che l’Inter ruba è il pensiero che gli amici sono una cosa meravigliosa. Anche se non li vedi mai, anche se abitano in un posto grigio e puzzolente, anche se parlano con le é aperte, anche se mangiano troppa cioccolata, anche se trovano simpatico Bondi, anche se vivono col fuso orario di Kyoto e anche se mi spedirebbero volentieri su una piattaforma petrolifera in mezzo al Baltico.
Ecco, ora sto meglio. Ed è già quasi martedì.

Freud, chi è costui? 23 Gennaio 2008
Posted by chiaradavinci in supercalifragilisti.8 comments
Sono giorni un po’ così, di troppo lavoro, di troppa energia del nano (forse dovrei smetterla di chiamarlo così), di bisticci con persone di cui non mi importa granché ma che si prendono troppo sul serio, di pile scariche o forse con carica solo negativa.
Il punto è che faccio sogni strani, stranissimi.
Ieri l’altro ho passato la notte a medicare nani dopo cruenti incontri di Wrestling, con Horatio Caine di CSI che mi rimproverava perché sui miei vestiti aveva riscontrato non tracce ma quintali di banana e saliva miste a pennarello. Per questo ho rischiato trent’anni di galera. Mi sono salvata promettendogli di vestirmi da coniglio alla cacciatora il giorno del mio matrimonio con il cugino di Günther Grass.
Ieri sera in una pubblicità di qualche canale Sky ho scoperto che esiste davvero una federazione di Wrestling per nani

si chiama Micro o Midget Wrestling e sembra avere molto successo. Se mi cerca il cugino di Günther Grass, chiedo loro aiuto, anche perché il coniglio è una delle poche cose che non mangio.
Senza titolo 21 Gennaio 2008
Posted by chiaradavinci in supercalifragilisti.3 comments
Oggi volevo scrivere del rigore su fallo di mano (e capoccione) di Couto, dire che secondo me è tutto un complotto di Moggi perché la gente dica che ora l’Inter è la nuova Juve e bla, bla, bla.
Poi ho aperto i feed e ho letto questo. E m’è passata la voglia di tutto, perché ha ragione. Ha terribilmente ragione.
Altro che PA-KA-RO… 16 Gennaio 2008
Posted by chiaradavinci in supercalifragilisti.add a comment
PI-VA-PO!!!
E se hanno sentito come i telecronisti de La7 hanno lodato la ‘mitica rimonta’ juventina, magari credono pure di giocare nel Liverpool.
Grazie di (r)esistere.
Logica provinciale 11 Gennaio 2008
Posted by chiaradavinci in supercalifragilisti.5 comments
In provincia è normale andare in centro e incontrare qualcuno che si conosce. In provincia è anche normale che uno di questi qualcuni che si incontrano ci dica: “Ciao, sono Daniele, magari non mi riconosci perché di solito ci vediamo in piscina e porto la cuffia”. In provincia capita anche che quel qualcuno giochi nella squadra di calcio del paese. E in provincia capita anche che quella squadra di calcio militi in serie A. In provincia capita davvero che portieri delle squadre di serie A facciano fatica a essere riconosciuti per strada. Anche se mettono la cuffia.
Me l’avessero detto… 21 Dicembre 2007
Posted by chiaradavinci in egolalia, metablog, supercalifragilisti.4 comments
…non avrei mai creduto che questo blog dopo nemmeno 4 mesi di vita risultasse trai 1000 più letti in Blogitalia. Oggi siamo precisamente al 735 posto, molto probabilmente grazie a lei, che non sapevo nemmeno mi leggesse.
In realtà non so perché scrivo di qua o di là, però mi sa che faccio bene. Non tanto per la classifica (è giusto una carezzina alla prima parte della parola egolalia), quanto piuttosto per la gente che ho conosciuto sia qui che su Omfaloscopia. Si scoprono tante cose, affinità, desideri comuni, idee e passioni contrastanti, pensieri vagabondi e spesso leggere che non si è i soli con l’acqua che alle volte supera la gola, dà quasi un senso di squadra.
Insomma, grazie a tutti.









