A. A. A. cercasi 14 Marzo 2008
Posted by chiaradavinci in supercalifragilisti.Tags: marlonbrando è sempre lui
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Uno dei miei coltissimi lettori dalle mille risorse sa dirmi se una cosa del genere è disponibile anche a misura di nano ipertrofico di quasi due anni?
Lega per l’abolizione del lunedì 11 Febbraio 2008
Posted by chiaradavinci in all you need is love, supercalifragilisti.Tags: bicchieremezzopienismo, oggi mordo
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Come tutti, lo odio.
E soprattutto lo odio adesso, con marlonbrando malato, con i bacilli che già me li sento brulicare e ruggire dentro, dopo un fine settimana in giro per l’Italia, con corpo e mente a pezzi per troppo pensare, scrivere, correre e lavorare.
L’unica cosa che mi impedisce di mettere una bomba da qualche parte, di vomitare addosso al prete che stamani ha scosso la testa mentre parcheggiavo, di andare tipo Paolini in qualche televisione a dire che ci hanno rotto i coglioni con la storia che l’Inter ruba è il pensiero che gli amici sono una cosa meravigliosa. Anche se non li vedi mai, anche se abitano in un posto grigio e puzzolente, anche se parlano con le é aperte, anche se mangiano troppa cioccolata, anche se trovano simpatico Bondi, anche se vivono col fuso orario di Kyoto e anche se mi spedirebbero volentieri su una piattaforma petrolifera in mezzo al Baltico.
Ecco, ora sto meglio. Ed è già quasi martedì.

Freud, chi è costui? 23 Gennaio 2008
Posted by chiaradavinci in supercalifragilisti.8 comments
Sono giorni un po’ così, di troppo lavoro, di troppa energia del nano (forse dovrei smetterla di chiamarlo così), di bisticci con persone di cui non mi importa granché ma che si prendono troppo sul serio, di pile scariche o forse con carica solo negativa.
Il punto è che faccio sogni strani, stranissimi.
Ieri l’altro ho passato la notte a medicare nani dopo cruenti incontri di Wrestling, con Horatio Caine di CSI che mi rimproverava perché sui miei vestiti aveva riscontrato non tracce ma quintali di banana e saliva miste a pennarello. Per questo ho rischiato trent’anni di galera. Mi sono salvata promettendogli di vestirmi da coniglio alla cacciatora il giorno del mio matrimonio con il cugino di Günther Grass.
Ieri sera in una pubblicità di qualche canale Sky ho scoperto che esiste davvero una federazione di Wrestling per nani

si chiama Micro o Midget Wrestling e sembra avere molto successo. Se mi cerca il cugino di Günther Grass, chiedo loro aiuto, anche perché il coniglio è una delle poche cose che non mangio.
Senza titolo 21 Gennaio 2008
Posted by chiaradavinci in supercalifragilisti.3 comments
Oggi volevo scrivere del rigore su fallo di mano (e capoccione) di Couto, dire che secondo me è tutto un complotto di Moggi perché la gente dica che ora l’Inter è la nuova Juve e bla, bla, bla.
Poi ho aperto i feed e ho letto questo. E m’è passata la voglia di tutto, perché ha ragione. Ha terribilmente ragione.
Altro che PA-KA-RO… 16 Gennaio 2008
Posted by chiaradavinci in supercalifragilisti.add a comment
PI-VA-PO!!!
E se hanno sentito come i telecronisti de La7 hanno lodato la ‘mitica rimonta’ juventina, magari credono pure di giocare nel Liverpool.
Grazie di (r)esistere.
Logica provinciale 11 Gennaio 2008
Posted by chiaradavinci in supercalifragilisti.5 comments
In provincia è normale andare in centro e incontrare qualcuno che si conosce. In provincia è anche normale che uno di questi qualcuni che si incontrano ci dica: “Ciao, sono Daniele, magari non mi riconosci perché di solito ci vediamo in piscina e porto la cuffia”. In provincia capita anche che quel qualcuno giochi nella squadra di calcio del paese. E in provincia capita anche che quella squadra di calcio militi in serie A. In provincia capita davvero che portieri delle squadre di serie A facciano fatica a essere riconosciuti per strada. Anche se mettono la cuffia.
Regali inattesi e brindisi 17 Dicembre 2007
Posted by chiaradavinci in Maestri, egolalia, supercalifragilisti.4 comments
Libro libera tutti 10 Dicembre 2007
Posted by chiaradavinci in egolalia, omfaloscopia, supercalifragilisti, traduzione.24 comments
Ho passato tre giorni qui

e pensavo sinceramente di rimpiangere il fatto che non avrei visto i fori – sarò sentimentale come ogni brava donna degli anni Cinquanta, ma piango ogni volta – e che mi sarei limitata a sospirare dentro a uno stand. Però lì è così, che se tu non vai in giro, è Roma che viene a cercare te.
Ho visto Diliberto fare la fila per comprare il biglietto e Ingrao girellare per gli stand chiedendo informazioni sui libri. Andrea Pinketts si è seduto al nostro tavolo a pranzo e la sua giacca mi ha bloccato la digestione. Massimo Carlotto si è fatto attendere invano, mentre una simpaticissima scrittrice croata insisteva perché traducessi il suo libro in una lingua scandinava a caso.
Ho incontrato colleghi che fino a ora esistevano solo in quanto entità virtuali. C’è chi fatto fuoco e fiamme (non solo onomastica- o calzemente), mi ha presentato gente che non conosceva nemmeno lei e mi ha obbligato a convincerli che avevano bisogno di me. C’è chi non ha detto nulla e si è limitata a sgranare gli occhioni splendidi e ad avvicinare i due indici con espressione complice. E c’è anche chi è venuto a cercarmi chiamandomi per nome e ha rischiato di non sentirsi rispondere perché io non parlo con le minorenni. Però ha insistito e ha fatto bene, ne è valsa davvero la pena.
E poi sono riapparse le vecchie conoscenze. Sia quelle che passano senza volersi far notare, ma si notano, come sempre, sia quelle che svolazzano nonostante la quartabbondante, sia quelle con qualche problema psichiatrico (non saprei definire diversamente una che va allo stand della casa editrice di un libro che ha tradotto e tesse le proprie lodi perché il libro è il più venduto della fiera, si fa le foto col libro in mano e vorrebbe anche la maglietta, il poster e la borsa gratis, cioè non la saprei definire diversamente nemmeno se fossero due) , sia quelle cui il trucco, il parrucco e qualche chiletto nei punti giusti hanno trasformato in una wu-top ancora più splendente del solito, sia quelli che hanno accettato e subìto di tutto – non solo i canonici nocchini – in virtù di non si sa cosa.
Come sempre un bell’Hellzapoppin’ di visi, sorrisi, sensazioni, anche inattesi e incredibilmente sorprendenti.
Le grandi questioni della vita 22 Ottobre 2007
Posted by chiaradavinci in supercalifragilisti.10 comments

Venerdì ho sognato che ero alle Maldive.
Mi sono svegliata con il jet-lag e ne subisco ancora gli effetti.
Sentirsi donna 16 Ottobre 2007
Posted by chiaradavinci in da vinci's family, supercalifragilisti.Tags: dring, marlonbrando è sempre lui
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Non credo di averne granché bisogno,1 però in questi giorni ho avuto conferma di essere donna. Mi sono sentita come si sentono le altre la domenica pomeriggio, quando i compagni urlano davanti alla tv (o alla radio, come ai bei vecchi tempi) per un passaggio sul filo del fuorigioco o dopo un rigore inesistente fischiato alla Juve. A parte un raro caso di fidanzato fanatico, quella che urla in genere sono io.
Ultimamente ho visto diverse partite di rugby, senza capirci un’emerita mazza.

De supereroibus 29 Settembre 2007
Posted by chiaradavinci in supercalifragilisti.Tags: amarcord, dring
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Approfitto della calma del fine settimana per abbassare un po’ i toni da blog intellettual-figo-radical-quiche e parlo di televisione. Premetto che da un paio di anni a questa parte non l’accendo quasi mai, e se lo faccio è per guardare qualche partita, qualche film (secondo il dring, comunque, sempre troppo impegnato, di quelli in cui si parla, si parla e non succede nulla), i nuovi episodi di CSI, quelli vecchi di Friends e Una mamma per amica o i tg di ARD, Television Española o di Sky. L’abbonamento alla tv di Murdoch è stato uno dei più bei regali che mi ha fatto mia madre e non la ringrazierò mai abbastanza. Dal primo ottobre la mia gratitudine salirà a livelli inauditi, perché SkyShow (canale 116) ritrasmetterà una serie che mi ha cambiato la vita. A costo di creare un incidente diplomatico in famiglia (il dring si sente Spiderman, se mi fa arrabbiare rischia di veder qui pubblicata una foto molto compromettente) dal lunedì al venerdì alle 15 non mi perderò nemmeno una puntata di

Come non si fa ad amare un mondo dove questo buono combatte con questo cattivo, gli dà questi pugni e regala perle di saggezza quali il motto dei boyscout?
Quasi quasi vendo il maggiolone e mi compro la batmobile.
clamoroso al Cibali 21 Settembre 2007
Posted by chiaradavinci in egolalia, supercalifragilisti.2 comments
in realtà era il Castellani, ma per come hanno giocato le riserve dell’Empoli (e per come ha tradotto l’interprete ufficiale della partita) poteva essere anche il Camp Nou.
poco tempo per scrivere 20 Settembre 2007
Posted by chiaradavinci in supercalifragilisti.add a comment

lascio parlare loro. turchesi e pelosi vari, protagonisti di una vacanza di testa e cuore.
Annuncio ai naviganti 30 Agosto 2007
Posted by chiaradavinci in supercalifragilisti.8 comments
A tutti quelli che mi hanno scritto in privato per dirmi che non riuscivano a scrivere un commento senza essere registrati su WordPress, comunico ufficialmente che ora è possibile. Dovete solo inserire il vostro indirizzo email, che sarà visibile solo all’amministratore del sito, e cioè me medesima stessa. Tanto lo so che ce l’avete tutti un bell’indirizzo anonimo, quindi forza, andiamo.
Un grazie sentitissimo e pieno d’affetto a quella gran donna di Isadora. E non solo per i consigli relativi a WordPress.







