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De senectute-book 12 novembre 2007

Posted by chiaradavinci in egolalia, metablog.
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Chiara davanti a un pcQualche settimana fa il dring mi ha detto: “Nessuno dei due ha una pagina su Myspace o Facebook, non sappiamo nemmeno cos’è Twitter, non abbiamo un tumbleblog, né un microblog, niente account in questi siti in cui si scambiano file musicali, la pagina su Anobii sono secoli che non la attualizziamo, niente cellulare che ci collega a Skype, niente Playstation… Siamo proprio out”.

La settimana scorsa apro un account su Facebook, perché la mia amica Chiaradiromamatoscananeigeni che vive a Friburgo non ha accesso a Flickr, non può vedere le foto di marlonbrando e mi ha chiesto di caricarle lì. Il giorno dopo vengo inondata di richieste di contatto da amici, conoscenti, presunti tali ed emeriti sconosciuti. Centellino le autorizzazioni e cancello l’opzione per cui ogni nuovo tipo di contatto (messaggio, superpoke – che sembra un’azione di Picachu – richiesta di contatto) mi veniva comunicata con una mail, perché era tutto un pling pling e più che a un pc mi sembrava di stare davanti a un flipper. Mi è entrato talmente il nervoso che non ho più aperto la pagina di Facebook e credo anche che non la riaprirò più se non, appunto, per caricare altre foto per la mia amica.

È un tipo di comunicazione che non comprendo. Se non mi conosci affatto, mi conosci appena o mi conosci solo per interposta persona, non capisco perché mi devi spimpinellare di continuo con emoticon, cioccolatini virtuali, fiorellini, bacini e budellinidisumàvestitidazorro. Se invece mi conosci e hai il mio indirizzo Skype o MSN, la mia mail o addirittura il mio numero di telefono, preferisco che tu mi contatti in altro modo e magari ci facciamo due chiacchiere. O magari rispondi quando sono io a contattarti e non mi ignori bellamente senza nemmeno spiegarmi il perché.

È antico? È desueto? Molto probabile, però non capisco il senso del pizzicotto virtuale, della scampanellatina fine a se stessa, del :-))), del :-OOO, del :-*** se poi non c’è nulla da comunicare.

Mi sa che questo posto è come Forza Italia, un contenitore senza contenuto.

O forse l’unico contenuto che si comunica in questo tipo di dialoghi è: ho talmente tanto da fare e ho talmente tanti contatti che l’unica cosa che posso dirti e dammi il cinque alla volée e via. Però te lo dico in pubblico, non in privato, così anche il milione dei restanti contatti capisce quanto sono cool e impegnato, in fondo, a non fare nulla.

Se questa è l’alternativa, preferisco davvero essere vecchia.

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Commenti»

1. Nandina - 12 novembre 2007

Ma allora io sono decrepita!!! :-O

2. farouche - 12 novembre 2007

“O forse l’unico contenuto che si comunica in questo tipo di dialoghi è: ho talmente tanto da fare e ho talmente tanti contatti che l’unica cosa che posso dirti e dammi il cinque alla volée e via. Però te lo dico in pubblico, non in privato, così anche il milione dei restanti contatti capisce quanto sono cool e impegnato, in fondo, a non fare nulla.”

e mi sa che ci hai azzeccato…

3. lapra - 12 novembre 2007
4. Dante - 12 novembre 2007

E’ vero, Facebook è puerile, frivolo e anche un po’ stupidino, però a me personalmente è servito tanto per entrare in contatto con vecchi amici, ex-alunni che non sentivo da una vita, conoscenze che sempre grazie a Fb si sono approfondite e consolidate… un po’ come un blog, da questo punto di vista. Poi è bello vedere le nuove foto degli amici, sentire le loro novità. Un’altra cosa bella è che lì si presentano tutti con la propria faccia e nome, anche se capisco che potrebbe essere un arma a doppio taglio, ma come fa notare Chiara, ci sono sempre le impostazioni di privacy… E poi quando uno è solo, anche un cioccolatino o un abbraccio virtuale può servire… Come tutti i giochini, però, capisco che a un certo punto possa stufare.
Dante A. Ristori

5. barbchen - 12 novembre 2007

la scorsa settimana ho ricevuto una lettera via posta, scritta a mano con penna inchiostro nero su carta bianca. un “amichetto” del mare di non so quante decine di anni fa ha tentato di raggiungermi e, dopo varie peripezie dovute a cambi multipli di residenza, ci è riuscito. Ricevere una lettera VERA mi ha scioccato forse tanto quanto il rendermi conto di non sapere nemmeno cosa siano la metà delle robe che citava il dring. però più in positivo, mooolto più in positivo. e ancora una volta ho sentito dentro, fuori e intorno a me che sono nata con 40 anni di ritardo. sarò ritardata?????!

6. zajchik - 12 novembre 2007

ecco, mi fai sentire proprio retro. E quasi mi piace…

7. mafaldabrasil - 12 novembre 2007

Titolo: fra facebook e le lettere di carta

Non ho mai smesso di scrivere lettere di carta (ne ricevo molte meno di quante ne scrivo, ma questa è un’altra storia), trovo che la loro fisicità sia… contundente. Quando voglio comunicare cose profonde e importanti, quando voglio prendere alla sprovvista il mio interlocutore, allora…. carta, penna e francobollo.
Però mi diverto anche con fb. Come tutte le cose, non è lo strumento in sé a essere giusto o sbagliato, ma l’uso che se ne fa e le intenzioni di chi lo usa. C’è un sacco di gente, povera lei, che ha scambiato la vita sociale vera con i social network… e poi ci sono quelli come me che sui social network, semplicemente, ci cazzeggiano :DDD
Quando mi stancherò ne uscirò, ma fino a questo momento riconosco a fb un merito: mi sta stimolando a superare il mio “vezzo snob”, come lo ha chiamato qualcuno, di non sapere l’inglese e vantarmene.
Poi, come sempre, vivi e lascia vivere. Liberi tutti di trasformare fb in una religione o di dire “no grazie”. Senza per questo pensare che gli altri ti considerino antiquato…
Figurati che l’altro ieri, al congresso dell’ONG con cui faccio volontariato, ho dovuto rampognare un mio amico che aveva espresso forti perplessità sull’idea di aprire un blog per scambiarci dei contenuti. Probabilmente non ha mai visto un blog. Antiquato? Ma se è un uomo con una visione modernissima della Cooperazione allo Sviluppo… vale molto di più questo che i suoi preconcetti sui blog.
Comunque, Chiara, non pensare di potermi schivare: continuerò a frantumarti i cabasisi su skype, via email e se non stai attenta anche di persona 😉
Quanto alla… “tachipirinha”, visto che quella virtuale su fb non te la posso più offrire, ti toccherà venirne a bere una reale a Bologna, con tanto di cannuccia e ombrellino. Ci conto! :DDD

8. chiaradavinci - 13 novembre 2007

Vi comunico ufficialmente che con questo post abbiamo superato ogni record di contatti: lo hanno letto più di 200 persone in meno di 24 ore e certe vette non le avevamo mai toccate. Altro che libri pre-pulp sessantottini, altro che diatribe allegre tra traduttori ed editori, l’unico argomento in grado di battere la zucca è Facebook. Oh yeah.

Nandina, benvenuta nel club!

Farouche, per una logorroica come me (e tu l’hai capito oramai…) un posto così è una condanna.

Lapra, vorrà dire che ci faremo scappare l’opportunità di superpokarci una Sprite, anche perché né io né te sappiamo dire Coca-cola (con o senza cannuccia).

Dante, ma io pure qua ci sto con nome, cognome (perché c’è da diverse parti) e pure faccione (mio e del mio amico Marx), quindi sono tutto meno che anonima. Inoltre non ho detto che quel tipo di comunicazione è sbagliato a prescindere, dico che a me non soddisfa, tutto qua.

Barbchen, tu non sei ritardata, sei troppo avanti. E poi I like your face, ricordatelo.

Za’, e poi ti lamenti se ci accusano di essere snob… Mi sa che siamo rimaste solo io, te e la Bignardi (ma per fortuna noi non abbiamo sposato quel patatone di Sofri).

Mafalda cara, uno dei motivi per cui non amo Facebook è proprio per via della predominanza anglofona. Le poche volte che ho scritto qualcosa l’ho scritto in un inglese maccheronico, visto che non capisco perché ho tutti i contatti italiani o tedeschi e devo scrivere in una lingua che è aliena a tutti.
Rispetto il tuo amico che non ama i blog, però secondo me, dal punto di vista dei contenuti, tra questi e Facebook c’è un abisso.
E il frantumamento via Skype sarà comunque mutuo (come lo è stato fino a ora), perché quello è un tipo di comunicazione a me molto congeniale. Anche se lo usassi solo per dirmi (puke) (whew) o (wait).
Per quanto riguarda la tachipirinha bolognese, be’, mi sa che preferirei un bel gotto di rosso da Vito…

9. nietta - 13 novembre 2007

mi sono iscritta anch’io a fb settimana scorsa… ovviamente ho inviato inviti (scusate la ripetizione…) a destra e a manca… ho trovato alcune persone, altre si sono iscritte grazie a me.
ma mi sa che lo lascio perdere anch’io!
ok la comodità di mettere online le foto per mostrarle agli amici (ma ce ne sono talmente tanti di servizi del genere in giro…).
ok il fatto di ritrovare vecchi amici (se li ho persi per strada però una ragione c’è… e se non ci siamo più tenuti in contatto – nemmeno per email – probabilmente non lo faremo nemmeno con fb…).
ma tutto il resto sono stupidate!

10. Nandina - 13 novembre 2007

io nemmeno so come funziona fb… ma mi sa che ho ricevuto e accettato un invito di recente (per dire la consapevolezza…).

11. sempreesoloio - 13 novembre 2007

Io la psp ce l’ho e la uso tutti i giorni. Ha ragione il dring!!!!
Prenditi un dominio e non ti rompe le palle nessuno con richieste varie.

Ciao

12. Benni - 13 novembre 2007

voce fuori dal coro: dopo l’erasmus non si può non adorare facebook! in fondo nn è altro che un modo poco impegnativo per mantenere contatti che sono stati sin da subito poco impegnativi! E’ vero, è tutto un po’ superficiale e soprattutto (in particolare agli inizi) ti fa perdere una marea di tempo…lo riconosco! Però devo ammettere che a me diverte farmi un po’ i cavoli degli altri, così, per sport! ehehe! e poi devo dire che sto ritrovando tutte le persone con il mio cognome sparse per il mondo ed è divertentissimo (in Italia siamo pochissimi, in compenso l’Australia, gli USA, il Canada sembrano invasi da migliaia di miei protocugini immaginari!)
In ogni caso sul fatto che il blog sia tutta un’altra cosa…sono perfettamente d’accordo!
Bene, dopo questa interessantissima disquisizione ti lascio e vado a surfare un po’ su fb! hihihi
baci e abbracci diffusi
Benni
p.s. il segreto per avere due miliardi di milioni di visite?!?
baciiiiiiii

13. nietta - 14 novembre 2007

ciao benni!
come fai a cercare le persone con il cognome? non bisogna obbligatoriamente sempre inserire o un nome di un college o di una ditta ecc.?
grazie
a.

14. chiaradavinci - 14 novembre 2007

Nietta, non sono proprio la persona adatta a dare consigli sull’argomento, ma anch’io ho fatto la stessa prova di Benni non appena ho aperto l’account e ho trovato gente col mio cognome in America (ho avuto pochissimi riscontri, sarà che i toscani si staccano più raramente dallo scoglio). Quindi funziona.

Benni tesoro, prima di tutto tu hai 15 anni meno di me e, per quanto maturissima, hai tutto il diritto di gingillarti in quel modo (sapessi cosa non facevo io alla tua età…). Sinceramente, mi sono anche sentita riavere quando ho letto il tuo commento, perché tu e Jerome mi stavate un po’ preoccupando con tutta quella serietà!
Per quanto riguarda l’incremento delle visite, non è che possa darti tanti consigli. Io ho sempre puntato più alla qualità che non alla quantità dei lettori, però sembra che quanto più tu commenti in giro, tanto più i commenti tornano indietro.
Da quando sono passata a WordPress, comunque, è diventato molto più semplice ampliare il giro, perché questa piattaforma stila una classifica dei 100 post più letti del giorno. Se ci rientri una volta (e se scrivi cose mediamente intelligenti) il gioco è fatto. Mi sa che il post sullo zaino arrotellato ti avrebbe fatto rientrare nella top ten 🙂

15. Flores - 14 novembre 2007

Uhm….ma di che si sta parlando? Giuro che proprio non riesco a capire…
F. sbloggata, sloggata, smailata, spostata…ecco, soprattutto spostata….Un bacione!

16. chiaradavinci - 15 novembre 2007

Flores, non stiamo parlando di socialismo utopista, né di hotel a Smauricau (isola sperduta nel Mar di Nonsodove), né di vampiri senza palle. Sei giustificatissima.

P.S. Ma venerdì ci vestiamo da lupo mannaro in attesa dell’arrivo dell’onda?

17. Flores - 15 novembre 2007

Perchè arriva venerdì? Me n’ero pure dimenticata…va bene vestiamoci da lupo mannaro con le sopracciglia aggrottate ;DD
Un bacio grande!


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