jump to navigation

Freud, chi è costui? 23 gennaio 2008

Posted by chiaradavinci in supercalifragilisti.
trackback

Sono giorni un po’ così, di troppo lavoro, di troppa energia del nano (forse dovrei smetterla di chiamarlo così), di bisticci con persone di cui non mi importa granché ma che si prendono troppo sul serio, di pile scariche o forse con carica solo negativa.

Il punto è che faccio sogni strani, stranissimi.

Ieri l’altro ho passato la notte a medicare nani dopo cruenti incontri di Wrestling, con Horatio Caine di CSI che mi rimproverava perché sui miei vestiti aveva riscontrato non tracce ma quintali di banana e saliva miste a pennarello. Per questo ho rischiato trent’anni di galera. Mi sono salvata promettendogli di vestirmi da coniglio alla cacciatora il giorno del mio matrimonio con il cugino di Günther Grass.

Ieri sera in una pubblicità di qualche canale Sky ho scoperto che esiste davvero una federazione di Wrestling per nani

Wrestling nani

si chiama Micro o Midget Wrestling e sembra avere molto successo. Se mi cerca il cugino di Günther Grass, chiedo loro aiuto, anche perché il coniglio è una delle poche cose che non mangio.

Annunci

Commenti»

1. Chiara-e-chi-più-ne-ha-più-ne-metta - 23 gennaio 2008

Sai qual è una delle mie innumerevoli fortune? Quella di dimenticare i sogni appena mi sveglio. Certo, a volte, qualcosa resiste… Del tipo che pochi giorni fa, mi sono resa conto di aver fatto un sogno in cui ricevevo in regalo una credenza piena di roba, solo che io all’estero (e pensa, la credenza mi era arrivata lì dove caspita ero dall’Italia da una persona che di certo non sento ormai da una vita e che quindi, a rigor di logica, non può essere tanto informata sui miei spostamenti) e avevo il problema di come avrei fatto a caricare la credenza con tutto il suo contenuto in aereo. Gli unici sono che ricordo bene sono due dei miei incubi ricorrenti d’infanzia, ma è meglio che non li racconto, perché sennò chissà cosa viene fuori 😉

2. Nandina - 24 gennaio 2008

Io invece sono preoccupata perchè non faccio sogni strani da un po’.
Faccio sogni banalissimi… tipo insultare uno che anche nella vita mi sta effettivamente piuttosto antipatico…
così non va! 🙂

3. harzman - 25 gennaio 2008

Psst, ehi, come va? Il nome del baffone andrebbe senz’acca…

4. chiaradavinci - 25 gennaio 2008

Chiara-ecc. cara, mi sa che hai preso un po’ troppo alla lettera l’impegno di “traghettatore culturale”. San Girolamo, non a caso, è anche il protettore delle imprese di traslochi.

Nandi, va benissimo, invece. Sapessi che stress con tutte quelle ferite piccole piccole da curare. Erano talmente piccole che non si vedevano, però il sangue usciva a fiotti. Senza dubbio meglio insultare (e magari pure prendere a sganassoni) qualche antipatico. Che ne so, Mastella. O Moggi. Vuoi mettere la soddisfazione?

harz, psst psst Dir auch, lo so. è il mio personalissimo e sovversivo modo per dichiarare che non lo reggo proprio. lo scrivo sempre così, anche nella tesi. come ha detto il mio Biermann, è una Nieselregen, quella pioggerellina amburghese che scende per giorni, ma non bagna mai.

5. ch - 25 gennaio 2008

WOW, non immaginavo che fossi anche capace di interpretare i sogni – ma ormai dovrei sapere che sei una fonte inesauribile di soprese. Senti, allora appena abbiamo un attimo di tempo libero, ti racconto i sogni ricorrenti della mia infanzia, non sia mai che le tue interpretazioni mi aprano nuovi mondi 🙂
(E, a dire il vero, al momento mi sento molto poco traghettatrice di cultura, ma semmai traghettatrice di fuffa ;p)

6. harzman - 25 gennaio 2008

come ti capisco, anch’io a parte i primi due romanzi non lo reggo, e quindi non lo leggo.

7. zajchik - 25 gennaio 2008

io ci vado, ad amburgo

8. chiaradavinci - 28 gennaio 2008

ch, l’importante è comunque traghettare, al momento 😉
e poi non mi attribuire poteri che non ho, se sapessi interpretare i sogni adesso sarei milionaria. sai quanti sei al superenalotto avrei beccato?

harz, confermo e sottoscrivo. per deformazione professionale ddrologica ho comprato anche Ein weites Feld, ma l’ho abbandonato a pagina 15. nemmeno in quello dice nulla, ma lo fa in modo particolarmente complicato.

za’, che invidia, se non l’avessero buttato giù ti direi di passare dal Palette, locale culto dei beatnik crucchi. e la porti un bacione ad Altona, dove vive il mio caro Wolf.


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: