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Phänomenologie des nerazzurren Geistes 30 maggio 2008

Posted by chiaradavinci in all you need is love, Inter (nazionale).
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Ho evitato accuratamente di celebrare lo scudetto, per vari motivi. Ero impegnata in cose più importanti (forse sono stata cosciente prima di essere interista e solo in un secondo tempo di essere figlia, ma mi sono ripresa), contemporaneamente l’Empoli è retrocesso (non diciamo nemmeno come) e poi io non sono di parte, sono faziosa, e quindi è bene che gioisca tra le quattro mura.

Avrei voluto scrivere qualcosa dopo Inter-Siena, ma ho evitato perché ho fatto l’asilo dalle suore.

Però sull’esonero di Mancini ho letto di tutto e vorrei dire anche la mia.

(si era comprato una valanga di sciarpe nerazzurre e ci aveva insegnato ad annodarle in 37 modi diversi, la domanda sorge spontanea: se l’anno prossimo non allena il Pisa, di che se ne fa?)

continua a leggere…

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Càpita 29 maggio 2008

Posted by chiaradavinci in all you need is love, da vinci's family, lector in fabula.
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Càpita che una legge un libro che le piace molto. E càpita anche che questa una scopre che quell’autore ha scritto anche altro. E poi càpita pure che questa una scopre che questo autore cita ed è amico di un altro autore che questa una vede spesso, di riffa o di raffa, a incontri letterari o in cui sempre questa una inciampa, leggendo recensioni o sfruculiando la rete. Càpita insomma che questa una si segna un po’ di titoli di quest’altro scrittore, senza avere il tempo per comprarli, e càpita anche che questa una legge da qualche parte che questo secondo scrittore sta per pubblicare un nuovo libro.

E poi càpita un bel giorno che il marito di questa una, che non sapeva nulla del primo, né del secondo scrittore, torna a casa con un pacchettino, càpita che lo dà a quell’una dicendo “ero in libreria, l’ho visto, e non so perché ho pensato a te” e càpita che dentro c’è questo:

Paolo Nori Mi compro una gilera

E non credo càpiti spesso che il cerchio si chiuda, riportando il congiuntivo nella vita di tutti quanti e dimostrando che l’amore è una cosa meravigliosa, nonostante tutto.

Capisci che c’è qualcosa che non va… 28 maggio 2008

Posted by chiaradavinci in supercalifragilisti.
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quando al mattino non trovi la biancheria intima e la prima cosa che pensi è di cercarla in Google.

Bicchiere mezzo pienino? 22 maggio 2008

Posted by chiaradavinci in lector in fabula.
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Passare tanto tempo in ospedale ha anche i suoi vantaggi. Potrei fare di meglio, ma per ora mi viene solo in mente che ho avuto molto tempo per leggere.

Ho fatto fuori questo e questo. E anche altra roba, ma non mi ha entusiasmato.

Se volete sapere cosa ne penso, date un’occhiata ai commenti, mica posso sempre fare tutto io.

di passaggio 19 maggio 2008

Posted by chiaradavinci in da vinci's family, egolalia.
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rabbia ribolle. rabbiosa rabbia ribolle, ribolle, ribolle. l’urlo si ferma in gola, fa male, respinge perché e sensi di colpa. voglia di nulla, non di lottare, non di sperare, non di crederci, non di rinunciare. nulla, semplice nulla, nulla semplice. miracoli per chi ci crede, per chi ha la verità in borsa, per noi nulla semplice, semplice nulla.

da mamma a figlia, ragazzina bizzosa, bambina sempre più piccola. sprazzi di foulard, orecchini e rimmel. lampi di pizza, risi e bisi e insalata russa. di nuovo ahi e respiro affannoso. mia madre a macchie di leopardo.

Carla male, dice Marlonbrando occhi tristi e dà la crema sulle gambe a chi gli sta accanto. un altro che deve crescere in fretta, piccolo adulto, piccolo e forte, forte suo malgrado.

voglia di passare il testimone, voglia di delegare, voglia di genitori com’erano allora. di sicurezza che tutto va bene, di loro che fanno tutto per te. e tu lì, col tuo semplice nulla, nulla semplice.

Cerchiamo di vederlo comunque mezzo pieno 14 maggio 2008

Posted by chiaradavinci in egolalia, supercalifragilisti.
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Non credo capiti spesso di trovare nella sala d’aspetto del reparto oncologico di un ospedale di provincia, messi a disposizione dall’Asl stessa, i seguenti volumi:

  • una biografia di Piero Ciampi
  • Cent’anni di solitudine di Gabriel García Marquez
  • La vita agra di Luciano Bianciardi
  • Il piccolo principe
  • Le ragazze di San Frediano di Vasco Pratolini
  • Una solitudine troppo rumorosa di Bohumil Hrabal

e basta.

Poi dice che sessant’anni di amministrazioni di sinistra non sono serviti a un cazzo.

Toro scatenato 2 maggio 2008

Posted by chiaradavinci in egolalia.
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Sono sempre stata molto scettica nei confronti degli oroscopi e a chi mi chiede di che segno sono di solito rispondo maiale (di cinta, ça va sans dire) ascendente aragosta (fino a poco tempo fa diessina), però ho pure la luna fissa in serpente e il budello di su’ ma’ cane in trigono.

Visto che è proprio un periodaccio, ho pensato di accettare suggerimenti da quello che è un po’ il guru degli astrologofili intellettuali, coso lì, quello che scrive su Internazionale. Ai nati sotto il segno del toro l’astrologo alternativo suggerisce:

Hai mai provato il desiderio irrefrenabile di rinnovarti? Sai che significa essere tormentati dalla voglia insaziabile di cambiare vita? So per esperienza che questa sensazione può essere cupa e opprimente. Ma vorrei dirti che può essere anche una grande fortuna. Paradossalmente, per trasformarla in un dono basta vederla come un dono. Perciò, Toro, il tuo compito sarà quello di considerare il tuo doloroso bisogno di cambiamento come una grande benedizione. Se lo farai, potrai compiere magie che non riesci neanche a immaginare.”

Rob Brezny, mavvaffanculova.