jump to navigation

Il bacio è un apostrofo rosa tra le parole Barça e Inter 30 agosto 2007

Posted by chiaradavinci in Inter (nazionale).
Tags: ,
4 comments

Dopo questa disfatta, mi sa che c’è poco da essere ottimisti. Però, in quanto presidentessa a vita del club antionanofrenico e bicchieremezzopienistico, riconosco che di positivo c’è che almeno per qualche giorno avrò un marito allegro.

Annunci

Annuncio ai naviganti 30 agosto 2007

Posted by chiaradavinci in supercalifragilisti.
8 comments

A tutti quelli che mi hanno scritto in privato per dirmi che non riuscivano a scrivere un commento senza essere registrati su WordPress, comunico ufficialmente che ora è possibile. Dovete solo inserire il vostro indirizzo email, che sarà visibile solo all’amministratore del sito, e cioè me medesima stessa. Tanto lo so che ce l’avete tutti un bell’indirizzo anonimo, quindi forza, andiamo.

 

Un grazie sentitissimo e pieno d’affetto a quella gran donna di Isadora. E non solo per i consigli relativi a WordPress.

Medicine alternative 29 agosto 2007

Posted by chiaradavinci in egolalia, traduzione.
add a comment

bla bla bla

Faccio la traduttrice e vivo di parole. Un raro esempio di cura omeopatica contro la logorrea.

E tu, in che fase sei? 28 agosto 2007

Posted by chiaradavinci in Senza categoria.
Tags: ,
7 comments

In Germania qualche anno fa era di moda parlare per fasi pseudofreudiane. In realtà non so se era proprio una moda generalizzata, o se era limitata alla cerchia di amici del mio unico ex-fidanzato tedesco, strano come un cane verde, ma tant’è. Per esempio – un esempio a caso, senza pensare a chi vive con me e fino a poco tempo fa era detto ingegnere filippino – se eri fissato con le pulizie, ti chiedevano: Bist du gerade in Deiner Putzphase?1 , se uno faceva regali a destra e a manca: Bist du gerade in Deiner Spendephase?2, e così via.

Nella nostra famiglia certe espressioni restano appiccicate come zecche, e passano addirittura da una lingua all’altra. Quindi questa storia delle fasi, ora, l’applichiamo sia all’italiano che allo spagnolo. ‘Ma tu non esci mai dalla fase rompicoglioni?’ chiede quasi quotidianamente il dring alla sottoscritta. ‘Speriamo che questa fase ora-carico-la-macchina-col-goniometro (e pure pesando le valigie per distribuire meglio il peso, tutto vero) passi presto’ rispondo io.

Da quando c’è marlonbrando, è tutta una fase. Oltre a quella del ciucciamento, in cui portava tutto alla bocca, con predilezione per la coda di Pulcinea del Toboso3, ne ha viste di tutti i colori.

Un mese fa, ogni volta che lo mettevamo nella vasca per fare il bagnetto, lui si concentrava e la faceva, poi si alzava in piedi, la guardava e ce la mostrava tutto soddisfatto. Era la fase dell’autodeterminazione escrementizia, quella del defeco ergo sum. Una bella fase, non c’è che dire. Comunque, è sempre meglio di quella del goniometro.

In Spagna ha attraversato la fase Robin Hood. In spiaggia si avvicinava ai bambini che avevano più giocattoli di lui, socializzava amorevolmente e, senza che se ne accorgessero, cioè senza colpo ferire, né agire con prepotenza, sottraeva loro, un pezzo alla volta, tutto il tesoro. Poi si voltava e riprendeva a giocare da solo coi i loro giochi, mentre quelli, increduli e ignari di cosa fosse successo, piangevano. È detta anche fase Arsenio Lupin, fase dell’abolizione della proprietà privata o della paraculite acuta. Nel frattempo divorava chili di sabbia, ma sempre e soltanto col cucchiaio, perché signori si nasce.

Al mare ha avuto pure una fase fetish. Era fissato sui piedi della gente, non poteva sopportare che qualcuno fosse scalzo e, come vedeva una scarpa, doveva provarla a tutti finché non trovava il legittimo proprietario. Questa fase è detta anche del principe azzurro.

Adesso sta attraversando la fase Vissani, ovvero: “decido io cosa mangiare. Il latte è da lattanti, le pappe sono da pappanti, voglio mangiare da solo (con i mei 8-denti-8), con la forchetta ed esclusivamente cose dure, come me.” Oppure le crocchette al pollo del cane. Non ha ancora capito che di Weltbestimmerin ce n’è una sola.


1Stai giusto attraversando la fase della pulizia?
2Stai giusto attraversando la fase della beneficienza?
3Una nostra conoscente, neuropsichiatria infantile, disse: “si mette tutto in bocca, sta chiaramente attraversando la fase orale.” Mi chiedo con insistenza cosa farà quando attraverserà quella anale.

Pragmatismo 27 agosto 2007

Posted by chiaradavinci in Senza categoria.
Tags:
add a comment

Oggi marlonbrando ha visto un dalmata e ha detto: muuuuuuuuh.

Egolalìa chiara e tonda 23 agosto 2007

Posted by chiaradavinci in egolalia.
Tags: , , ,
6 comments

Egolalìa, da ego – io – e làllein – chiaccherare – perché qui parlo di me, in prima persona, in quanto Weltbestimmerin meiner bestimmten Welt. In pratica è il passo successivo all’omfaloscopia, cioè la concentrazione su sé stessi. Dopo essermi osservata per bene l’ombelico (pratica che svolgo oramai da due anni), passo all’esternazione. Preferisco infatti aprire un blog, anziché spendere un pacco di soldi da un analista. E poi, forse, così aiuto la diffusione del chiarapensiero antionanofrenico, antitetratricotomico e bicchieremezzopienistico.

Chiara perché lo sono di nome e di fatto, e tonda perché sono di Vinci, ovvero son bella son tonda, son come la Gioconda.1

Vivo insieme ai miei due capoccioni

  • il dring: ingegnere con tanto di dottorato, ma dentro si sente l’Uomo ragno. L’ho sposato per i suoi superpoteri, e perché un po’ mi ricorda mio padre, Zorro;

  • marlonbrando: nato senza fare troppo casino la notte in cui l’Italia è diventata campione del mondo. Purtroppo mi sono lasciata scappare l’occasione di chiamarlo Totto, o Lippo, lui ci ha fregati tutti nascendo parecchio Grosso;

e a un cane shakerato (non mescolato), Pulcinea Schopenhauer del Toboso.

Sto bene con me stessa e con l’ambiente che mi circonda. Se i problemi non ci sono non li cerco, se ci sono li affronto e provo a risolverli. Se non riesco a risolverli, cerco di conviverci il più serenamente possibile.

Chiaradavinci coi suoi pregi e difetti,
chiaradavinci lo ammette e lo sa,
perché al mondo non ci sono perfetti,
ma chi si accetta e chi rosicherà.
Chiaradavinci qui si espone,
dice, per lei, cosa va o non va,
chiaradavinci ci mette il faccione,
accanto a quello del suo amico Marx.2


1Peccato che certe cose non le scriva più nemmeno lui.
2Non scrivetemi per dire che alcuni versi non rispettano la metrica, lo so benissimo, ma non credo proprio di essere riducibile a un qualsiasi tipo di forma. Sono ipermetra a prescindere.